Ho creato questo periodico a carattere scientifico con l’obiettivo di creare una Community di Colleghi e Amici per crescere nella nostra ricerca di “Fare Salute”.
Vuole essere uno spazio serio e affidabile e nel contempo leggero dove non prevalgano protagonismi ma alleanze. Mi piace pensare che ancora ci siano Persone alla ricerca di un valore supremo della Vita che è rappresentato dall'amore, dalla lealtà, dall’amicizia, dalla serietà e, prima di tutto dalla Fede. Fede che per ognuno di noi ha un volto e un nome. Liberi di essere in un mondo rappresentato da tante culture e da tante e diverse tradizioni. Nel rispetto della diversità l’uno dell’altro.
Se avete questi stessi obiettivi siete invitati a rappresentarvi inviando il vostro Link, se avete un sito web. Verrà pubblicato in questo spazio Collegamenti. Potete anche inviare articoli ed eventi culturali. Saranno pubblicati nelle sezioni addette. Da soli si fatica molto di più. Insieme ci si fa compagnia, ci si aiuta e la strada è molto più agevole. Necessario è che ci sia di fondo la stessa sintonia.
Grazie
Ernesta Adele Marando Direttore del Periodico Medicina ed Estetica
I created this in a scientific journal with the aim of creating a community of colleagues and friends to grow in our search for "Making Health".
He wants to be a serious and reliable space and at the same time light where not prevail grandstanding but alliances. I like to think that there are still people looking for a supreme value of life which is represented by love, loyalty, friendship, the seriousness and, above all by faith. Faith that each of us has a face and a name. Free to be represented in a world of many cultures and many different traditions. While respecting the diversity of each other.
If you have these same goals you are invited to represent you by submitting your link, if you have a website. Links will be published in this space. You can also submit articles and cultural events. They will be published in the areas involved. Alone you will struggle much more. Together we will make the company may help you and the road is a lot smoother. It is necessary that there is underlying the same tune.
Thank you
Ernesta Adele Marando Director of Periodical Medicine and Aesthetic
È un prostamide: un analogo sintetico della prostaglandina F2a (PGF2a) (Fig. 1).
L’azione farmacodinamica di tale molecola non si realizza inibendo la produzione di umore acqueo ma aumentando la sua eliminazione per via uveosclerale.
Nel dicembre 2008 il bimatoprost (Latisse®) è stato approvato dalla US Food and Drug Administration (FDA) per un uso cosmetico per stimolare la crescita delle ciglia in soggetti affetti da ipotricosi.
Si tratta di un collirio che deve essere applicato non nella borsa congiuntivale ma sulla pelle, dopo averla detersa, alla radice delle ciglia con un applicatore sterile (Fig. 2).
La frequenza delle applicazioni è di una volta al giorno. Un impiego più frequente non è utile perché non si è osservata una più veloce crescita delle ciglia.
L’applicazione dev’essere effettuata esclusivamente sulla palpebra superiore. Si ipotizza che gli effetti siano mediati da recettori prostamidici anche se fino ad oggi non sono stati strutturalmente individuati. I follicoli delle ciglia hanno una struttura del tutto simile ai follicoli piliferi del cuoio capelluto pur essendo meno profondi e regolati da un ciclo vitale più breve. Mediamente dopo i 40 anni di età le ciglia tendono ad assottigliarsi e a diradarsi per cui può tornare utile la possibilità di migliorane lo spessore, la lunghezza, l’inscurimento. Gli effetti del bimatoprost sono evidenti già dopo 8 settimane e massimi dopo 4 mesi (Figg. 3, 4).
Quando si sospende il trattamento con bimatoprost le ciglia, purtroppo vanno incontro a regressione proprio come accade ai fiori di un giardino quando si sospende l’irrigazione.
Anche il bimatoprost ha degli eventi avversi: la pigmentazione marrone dell’iride che potrebbe anche essere permanente, l’arrossamento oculare (4%), l’inscurimento reversibile delle ciglia, la pigmentazione della regione perioculare (rara), il prurito. Sembra che la melanogenesi venga favorita per un aumento dell’attività dell’enzima tirosinasi (Fig. 5).
I recettori per il bimatoprost sarebbero simili strutturalmente e funzionalmente ai recettori degli ormoni melanofori: dell’α-MSH (α-melanocyte-stimulating hormone) secreto dall'adenoipofisi, del β-MSH, del β-LPH (β-lipotropic hormone), dell'ACTH, del BFGF (basic fibroblast growing factor), degli estrogeni, del testosterone.
Dalla stimolazione dei recettori per i prostamidi (o prostanoidi) verrebbe favorita l’attività dell’adenilciclasi con un aumento della formazione del cAMP e con quindi, una maggiore capacità mitotica e anabolica delle cellule del bulbo del follicolo delle ciglia, una maggiore attività della tirosinasi. Oltre che per l’ipotricosi delle ciglia, il bimatoprost trova impiego per rinfoltire le sopracciglia, per trattare l’alopecia. Effetti analoghi a quelli del bimatoprost si possono realizzare con altri prostamidi: il travoprost, il latanoprost, l’unoprostone.


